Ciclismo lombardo, ecco la Guida 2008

Il mondo del ciclismo lombardo è in vibrazione per un 2008 che vede le due ruote protagoniste ovunque. I campionati Mondiali di ciclismo a Varese tanto per cominciare, il Giro d’Italia a maggio, le Olimpiadi di Pechino e, ciliegina sulla torta, il ritorno dopo ben 24 anni della milanesissima «Sei giorni» in occasione del 66° Salone del ciclo e motociclo. A ciò vanno aggiunte le quasi 1.200 gare ciclistiche svolte ogni anno in Lombardia. Dunque non vi era miglior momento per presentare al Pirellone la «Guida 2008» del ciclismo lombardo, edita con patrocinio di Regione Lombardia, Federazione ciclistica italiana e Comitato regionale Lombardia, alla presenza del Presidente Formigoni e dell’assessore regionale Prosperini. La «Guida 2008», curata dall’Agenzia «Pressing», si rivolge agli addetti ai lavori ma anche agli appassionati della bicicletta, con regole, consigli, calendari delle manifestazioni e le realtà del ciclismo lombardo che conta ben 710 società affiliate, 13mila atleti, 9mila fra tecnici e dirigenti e che ha messo sugli scaffali due titoli mondiali, sette europei e 48 italiani. Formigoni evidenzia la grande attenzione della Lombardia verso questo sport e l’iniezione di fiducia che ha pervaso Milano e l’intero Paese con l’aggiudicazione dell’Expo 2015. Prosperini vede nel ciclismo uno sport sano, adeguato per educare all’impegno molti giovani oggi troppo coccolati. I nomi su cui puntare per i mondiali di Varese? Paolo Bettini, Alessandro Ballan e Riccardo Riccò per la specialità su strada. In chiusura, la «performance» del cantautore Memo Remigi che ha cantato l’inno dei Mondiali di ciclismo. Il titolo? «Varese va...».