Ciclismo: a Prato nuovo acuto di Sagan, il fenomeno di domani

Ultima prova generale prima del Mondiale di domenica: lo slovacco che corre per la Liquigas di Basso e Nibali batte in volata Paolini e si conferma astro nascente della disciplina

Lo slovacco Peter Sagan (Liquigas) ha vinto il 66/o Gran premio industria e commercio di Prato bruciando nella volata a due l'azzurro Luca Paolini (Katusha team). A pochi secondi di distacco il gruppo degli inseguitori ha visto primeggiare Matteo Montaguti che sale sul terzo gradino del podio.
Con la vittoria di oggi Sagan, 21 anni, si conferma l'astro nascente del ciclismo mondiale: questa è la sua quattordicesima affermazione stagionale, tra cui ci sono le 3 tappe vinte alla Vuelta (giro di Spagna). Bene tutti gli azzurri in gara, che partecipavano al Gp per testare lo stato di forma in vista dei mondiali di Copenhagen di domenica prossima. Buona prova anche da parte del capitano della nazionale Daniele Bennati, che è rimasto sempre nel gruppo di testa.