Ciclismo: Wiggins ipoteca il Tour con la supercrono al "Delfinato"

Lo specialista inglese bastona tutti nel test contro il tempo proposto dalla corsa preparatoria alla Grande Boucle. Avversari avvertiti: la prossima sfida in giallo proporrà ben 100 chilometri a cronometro...

Che i 100 chilometri a cronometro risulteranno decisivi al prossimo Tour de France è risaputo da tempo. A favore di chi lo saranno è un po' più facile ipotizzaerlo quest'oggi, dopo la grande prova contro il tempo proposta dal Giro del Delfinato, da sempre prova generale della corsa in giallo, non a caso nota come Piccolo Tour.
Ebbene, secondo previsione, straordinaria la dimostrazione di forza di Bradley Wiggins nella lunga tappa di Bourg en Bresse: il superspecialista britannico della Sky ha imposto la sua legge sbaragliando letteralmente il campo.
Alle sue spalle il campione del mondo Tony Martin, con Michael Rogers terzo, mentre Cadel Evans ha chiuso al nono posto con un ritardo di 1'43". L'australiano ha perso la borraccia in una buca dopo appena 4 chilometri e quindi è stato decisamente penalizzato. Questo non gli ha impedito, però, di respingere l'assalto di Wiggins che al km 40 lo aveva messo nel mirino e sembrava doverlo raggiungere, ma poi è stato nuovamente staccato da Evans.
In vista del Tour, tutti gli avversari di Wiggins faranno bene a riflettere sulla tattica da adottare. Il nostro Nibali, per esempio, ha preso 3'30".