Ciclo di letture su Agostino con Depardieu

Undici serate a tu per tu coi testi del Santo

«Nutre la mente solo ciò che la rallegra» è il titolo dell'iniziativa che, a partire dal prossimo sabato 21 gennaio, vedrà la lettura de «Le confessioni» di Sant’Agostino , promossa anche quest'anno dal dipartimento di Scienze dell'economia e della gestione aziendale per il corso di laurea in «Economia e gestione dei beni culturali», interfacoltà tra Lettere e filosofia e Economia. Dopo il successo delle serate dedicate a «I Promessi Sposi» di Alessandro Manzoni lo scorso inverno (il commento del testo integrale è diventato un libro «Questo matrimonio non s'ha da fare...», edito da Vita e Pensiero con il coordinamento di Paola Fandella, Giuseppe Langella e Pierantonio Frare), il ciclo di quest'anno propone un altro classico del pensiero. Ad inaugurare la prima delle 11 serate sarà l'attore francese Gérard Depardieu nell'aula magna dell'ateneo di largo Gemelli, alle 18. L'attore ha già letto il testo nella cattedrale Notre Dame di Parigi. Le serate successive si svolgeranno sempre alle 20.30, l'ingresso è gratuito e fino ad esaurimento posti.

Dunque, undici serate di dialogo tra la voce del santo di Tagaste, interpretata da celebri attori, e il commento di esperti letterati che di volta in volta condurranno il pubblico nell'esegesi dei testi. L'iniziativa si congiunge, tra l'altro, alla recente dedicazione a Sant’Agostino della Cappella interna al più antico e prestigioso collegio della Cattolica, l’«Augustinianum», a sua volta dedicato alla memoria del fondatore dell'ateneo, padre Agostino Gemelli.
Il programma di sabato 21 gennaio: «Libro I: “L'inquietudine e gli inizi dell'avventura umana”»; introdurrà Luigi Pizzolato, della Cattolica, letture di Gérard Depardieu.