Cicogna.com Le madri prese nella rete

Secondo i dati dell’Oms, una coppia su cinque soffre di infertilità. Ogni anno nel mondo si eseguono oltre 500.000 cicli di fecondazione assistita da cui nascono circa 1000 bambini al giorno. Sul web l’esercito invisibile delle cacciatrici di cicogne comunica informazioni, speranze, angosce su maternità a lungo e dolorosamente cercate. In Italia i siti dedicati alla fecondazione assistita sono molti. Fra i più antichi c’è madreprovetta.org: fondato nel 1994 da un gruppo di parlamentari, studiose e giornaliste, mette gratuitamente a disposizione specialisti che rispondono a quesiti ricorrenti. Poi ci sono le mammeonline.net, che hanno anche creato una cooperativa editoriale. Un caso particolare di forum nato da un libro è quello delle aspirantimadri.it, in cui è la stessa Lisa Corva, autrice di un romanzo sulla ricerca di maternità, a tenere le fila dei messaggi inviati dalle lettrici. Su cercounbimbo.net, le «cubbiste», come scherzando si autodefiniscono le utenti, trovano anche barzellette a tema. Ma genitori si diventa anche con l’adozione: visto che neppure su questo fronte mancano stress e ostacoli di ogni sorta, siti del genere sono una benedizione per chi deve farsi largo nella giungla delle complicazioni burocratiche. Inoltre ci si possono trovare tutte le informazioni necessarie agli «esuli della provetta»: dopo il fallimento del referendum sulla legge 40, tanti vanno a cercare la cicogna all’estero. Per esempio, i portatori di anomalie genetiche ereditarie o coloro che per azoospermia (la sterilità maschile è in forte aumento) potrebbero concepire solo con la fecondazione eterologa. Dal sud Italia partono verso Grecia, Tunisia, Malta. Dal centro-nord, le mete preferite sono Belgio, Spagna, Inghilterra, Ucraina. I siti più numerosi sono ovviamente in inglese. Negli Stati Uniti, inciid.com ha destinato un fondo a favore di coppie che non potrebbero sostenere i costi di un programma di fecondazione assistita. Tra le letture preferite dalle navigatrici web d’oltreoceano c'è Inconceivable, il libro di Julia Indichova, un vademecum di vita sana e pensiero positivo. Al titolo del libro era ispirata l’omonima serie televisiva messa in onda nei mesi scorsi dalla Nbc, chiusa alla seconda puntata per le proteste per la superficialità degli episodi. Migliore accoglienza sta avendo un musical in cartellone a Broadway, Infertility, una cui aria, cantata in italiano, recita «Il mio sperma funziona in abbondanza». Succede anche questo.
Poi ci sono le overforty: nei forum anglofoni, diversamente che da noi, i quarant’anni non sono le colonne d’Ercole della maternità. Nelle pagine web dei siti specializzati, i messaggi di quarantenni incinte o in cerca di bebè sono tanti. In questi giorni, il tam tam informatico è in fermento per la nascita di due gemelli all’attrice Holly Hunter (47 anni), e la gravidanza di Nadia Comaneci: a 44 anni, sposata da 10, l’ex ragazzina prodigio che alle Olimpiadi di Montreal sbalordì il mondo, attende il primo figlio. I loro siti sono: mothers35plus.co.uk, mothersover40.com, doctissimo.fr, lainfertilidad.com, gyn.de.