«Cieli aperti»: vicina la firma dell’intesa

da Milano

Il vicepresidente della Commissione europea Jacques Barrot, responsabile per i Trasporti, è a Washington per la firma del primo trattato sull’aviazione tra l’Ue e gli Stati Uniti, insieme al segretario di Stato americano Condoleezza Rice e al segretario americano ai Trasporti Mary Peters.
L’accordo «Cieli aperti», che riguarda il 60% del traffico aereo mondiale, entrerà in vigore il 30 marzo 2008 e dovrebbe portare miliardi di euro di vantaggi economici, milioni di passeggeri in più e più di 80mila posti di lavoro nei 5 anni successivi. L’obiettivo ultimo è la creazione di un’area libera di aviazione: un singolo mercato dei trasporti aerei tra l’Ue e gli Usa in cui gli investimenti possano giungere liberamente e in cui le compagnie europee e americane possano fornire servizi senza restrizioni. Per Barrot «questo accordo è sia una pietra angolare per rinvigorire le relazioni transatlantiche che un gran passo avanti per l’aviazione internazionale».