Il cielo si muove ma non ripulirà l’aria: oggi pioggerella

Qualcosa - nel cielo - si muove. Ma non basterà (per ora) a ripulire l’aria dalle polveri sottili, in risalita e oltre i livelli di guardia in tutta la provincia. Lunedì (ultimo dato ufficiale) la concentrazione del Pm10 (le polveri) in città è stata di 77 microgrammi al metro cubo, una volta e mezza il limite, fissato a quota 50. Si viaggia oltre la soglia di guardia da 12 giorni. Per oggi è previsto l’arrivo di una perturbazione. «Ma non aspettiamoci grandi piogge - racconta Lorenzo Danieli al Centro Epson meteo -. Vedremo al massimo qualche goccia nelle prime ore del giorno». Nulla in grado di ripulire l’aria, insomma, almeno fino a venerdì, quando dal cielo potrebbe arrivare un aiuto, con il föhn. Il vento caldo che soffia da nord farà risalire il termometro («con massime a 20 gradi, tipiche di aprile») e spazzerà via un po’ di inquinamento. «Nel fine settimana si tornerà poi al tempo stabile - aggiunge Danieli -. Quando si romperà la cappa di alta pressione? C’è un fatto nuovo: i modelli dicono che all’inizio della prossima settimana le cose potrebbero cambiare con l’arrivo di aria fredda e condizioni finalmente invernali dopo mesi a temperature costantemente oltre le medie». Mancano molti giorni e questo rende la previsione difficile: «Meglio andarci cauti - conclude il meteorologo -. È comunque una piccola novità».