Cifarelli suona alle Scimmie Trovesi-Coscia sempre uniti

Franco Fayenz

Il grande digiuno dei jazzofili milanesi sta per finire. Sono di nuovo in piena attività le Scimmie (via Ascanio Sforza 49, ore 22.30) dopo la brevissima pausa di Ferragosto (tre giorni soltanto) che il club si è concesso.
Questa settimana si fanno notare una jam session (oggi) con il trio di Giovanni Monteforte come gruppo base; mercoledì ritorna il Thrust dei due fratelli Pepe e Pancho Ragonese alla tromba e alle tastiere; giovedì è d’obbligo ascoltare la Linea C, cioè il trio di Zanchi, Calloni e Colombo la cui caratura internazionale è ben nota; venerdì ha luogo il quarto dei cinque concerti agostani alle Scimmie del chitarrista Gigi Cifarelli; domenica, infine, c’è un’altra jam session imperniata sulla base al femminile di Alessandra Cecala e Simona Premazzi.
Venerdì è una data che i jazzofili si devono annotare anche per un’altra ragione. Alle 22, a Lampugnano e a Monte Stella, ha inizio la “colonna sonora” del Festival Nazionale dell’Unità che quest’anno, fino al 18 settembre, è costituita interamente da concerti di jazz. Trascriviamo il programma fino al 31 agosto per dare un’idea dell’alto livello delle serate. Si comincia con la Bovisa New Orleans Jazz Band, giusto omaggio al jazz tradizionale che a Milano è un po’ trascurato. La sera seguente suona un trio speciale con le chitarre di Riccardo Bianchi e Sandro Gibellini e con il contrabbasso di Marco Ricci; si prosegue con il quartetto di Lucio Terzano (il 28), con il duo Trovesi-Coscia (il 29), il trombettista Franco Ambrosetti con il quartetto del pianista Claudio Angeleri completato da Gabriele Comeglio ai sassofoni, Marco Esposito al basso e Mauro Beggio alla batteria (il 30); il duo di Gianni Basso al sax tenore e Andrea Pozza al pianoforte (il 31). L’intero progetto è curato dal Club dell’Atelier diretto da Maurizio Franco.