Cifre Patrimonio da 41mila unità: 2500 occupazioni e 767 sgomberi

Un patrimonio di 41.550 alloggi a Milano, che arrivano a 66.129 con la provincia. Occupazioni abusive consolidate scese a 2500 alloggi, e percentuali di tutto rispetto nell’attività di recupero: 767 gli appartamenti che l’azienda ha liberato da occupazioni abusive o senza titolo nel corso del 2008, su 817 interventi nei 120 quartieri Aler in città: il 94% delle operazioni che è andato a buon fine. Soprattutto italiani gli abusivi, 187, 32 i rumeni, 64 gli egiziani, 53 marocchini.
Sono i risultati del 2008 dell’Azienda lombarda di edilizia residenziale. Risultati dovuti soprattutto agli accordi con le forze dell’ordine e con le associazioni di volontariato. Accordi come il Patto per la Sicurezza sottoscritto il 16 aprile 2008 tra Regione, prefettura e questura, che ha consentito un supporto costante che le forze dell’ordine hanno garantito al personale ispettivo di Aler Milano. Una soluzione di cui in futuro potrebbe avvalersi anche lo stesso Comune di Milano, proprietario di un patrimonio immobiliare quasi altrettanto ingente.
Anche per quanto attiene gli sfratti programmati con la questura per occupazioni abusive consolidate nel tempo i risultati sono buoni: nel 2008, infatti, sono stati eseguiti 108 sgomberi programmati. Buoni risultati anche in realtà abitative storicamente ritenute «difficili» come Ponte Lambro, Calvairate, Molise, Barona e Zama-Salomone. Le occupazioni abusive hanno toccato il massimo nel 2005, a quota 2926, per poi scendere l’anno successivo, tornare a 2833 nel 2007, ed assestarsi a 2515 nel 2008.