Cile, figli di Pinochet in manette: malversazione

Tre dei figli dell'ex dittatore (Augusto, Marco Antonio e Lucia) sono finiti in manette.
Le indagini riguardano &quot;la malversazione di fondi pubblici&quot; per la gestione della &quot;Casa militar&quot;, istituzione dell'esercito che amministra le risorse finanziarie per le spese delle missioni speciali<br />

Santiago del Cile - Augusto Pinochet Hiriart (nella foto), figlio maggiore di Augusto Pinochet, è stato arrestato per ordine del pm Carlos Cerda. Il magistrato indaga sulla fortuna accumulata dall’ex dittatore cileno. La notizia è stata resa nota dalla polizia di Santiago, che ha precisato che nell’ambito delle indagini sul presunto "uso illecito di fondi pubblici", il pm ha ordinato l’arresto di 23 persone, tra i quali l’ex portavoce di Pinochet, il generale Guillermo Garin, i cinque figli dell'ex dittatore e la vedova.

Indagine sui conti della "Casa militar" Altri due figli di Pinochet (Marco Antonio e Lucia) sono finiti in carcere. Le indagini riguardano "la malversazione di fondi pubblici" da parte di persone che, precisano le fonti giudiziarie, hanno gestito la 'Casa militar' (istituzione dell’esercito cileno che amministra le risorse finanziare per le spese delle missioni speciali), da dove i fondi statali sono stati stornati a beneficio sia di Pinochet sia dei suoi familiari e amici. I soldi sarebbero finiti su conti correnti negli Stati Uniti.

Il governo: no comment Interpellato sulla notizia degli ordini di arresto, il ministero degli interni si è limitato a dire che "il governo non ha commenti da fare al riguardo", precisando che "la giustizia sta mettendo in pratica i procedimenti relativi a quanto richiesto" dalla stessa magistratura cilena. Gli ordini di arresto emessi oggi rappresentano la prima decisione presa da Cerda dopo aver ripreso il procedimento giudiziario, dal quale è stato allontanato per un anno e sette mesi a causa di un ricorso presentato dai difensori di Pinochet, l’ex dittatore deceduto l’anno scorso.