Cile I minatori intrappolati rischiano di impazzire

La depressione, anzi il rischio di impazzire: sono i nemici principali dei 33 minatori cileni intrappolati 700 metri sotto terra, soprattutto perché prima che possano essere raggiunti dai soccorritori passeranno dei mesi: per questo attraverso la piccola galleria che costituisce l’unica via di comunicazione con la superficie verranno inviati generi di conforto come un proiettore e un sostituto della nicotina. Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais, i soccorritori hanno inviato una piccola telecamera che i ministri hanno utilizzato per registrare dei messaggi; dal punto di vista tecnico, verrà usata per stabilire quali siano le condizioni nel rifugio soprattutto a causa della forte umidità, che potrebbe provocare delle lesioni alla pelle. Proprio l’umidità impedisce l’uso di cerotti alla nicotina come sostituti del sigarette - proibite dai medici - a causa del rischio di lesioni cutanee: otto minatori hanno tuttavia accettato delle gomme da masticare a base di nicotina; più avanti verrà calato anche un proiettore con dei film, ma gli psicologi dovranno prima stabilire il tipo di pellicole per non farli troppo emozionare. In arrivo - oltre alle torce, già inviate - delle luci più potenti che possano far distinguere il giorno dalla notte ristabilendo un minimo di ciclo biologico regolare, e 33 mini-Bibbie omaggio di un pastore avventista. Domenica è previsto inoltre l’arrivo di una squadra speciale inviata dalla Nasa, esperta in condizioni di isolamento.