Cile, multa esemplare alla «banda delle cantine»

SANTIAGO DEL CILE, 18 novembre 2012. Niente carcere, ma multe salatissime per la «banda delle cantine». Le quindici persone fermate ieri dagli Agenti della Sicurezza di Santiago del Cile sono state condannate dal VII Tribunale circondariale della città a pagare ognuna 1000 dollari al mese per tre anni a titolo di risarcimento per i danni apportati a una serie di edifici della periferia sud.
Per preparare il terreno di gara delle corse clandestine di topi che organizzavano, Osvaldo Cugitta, detto «el Ratón», e i suoi complici hanno infatti abbattuto alcuni muri e svuotato alcuni depositi sotterranei nei palazzi ancora disabitati del nuovo quartiere della Melonera. «I danni - ha detto Franziska Mankedel, il giudice che ha emesso l’esemplare sentenza - sono ingenti. Ma i 15mila dollari mensili non serviranno soltanto a risarcire i proprietari degli immobili: verranno anche utilizzati per una campagna di sensibilizzazione alla tutela degli animali».
Per rendere più veloci i topi “ingaggiati”, Cugitta & C. li sottoponevano all’isolamento e al digiuno in modo che, nel momento in cui gli animali venivano liberati dalle scatole di scarpe che erano le loro celle direttamente nelle corsie preparate per le gare, si scatenassero per raggiungere i pezzi di formaggio posti oltre il traguardo. Pare che le scommesse sulle corse dei topi fruttassero agli organizzatori 30-40mila dollari al mese.