«Cimici» solo per reati di mafia Carcere a chi trasgredisce

La difesa della privacy è un tema prioritario secondo Berlusconi come dimostrano le più recenti vicende giudiziarie. Per scoprire le responsabilità di presunti colpevoli si sono infangate l’onorabilità e la dignità di persone che nulla avevano a che fare con le indagini della magistratura. Un’umiliazione patita per lo più per mezzo di intercettazioni finite su stampa e tv. «Oggi non ci sentiamo liberi», sostiene Berlusconi che promette di varare una legislazione che tuteli la privacy come prevedono i trattati europei di Nizza e Lisbona. Le intercettazioni saranno consentite solo per reati di mafia e terrorismo e saranno previste pene severe per chi trasgredisce: 5 anni di carcere per chi ordina intercettazioni non permesse, 5 anni per chi le esegue, 5 anni per chi le diffonde e 2 milioni di euro di multa per gli editori che le pubblicheranno.