La Cina affitta la sede Ds

Al ritorno dalle ferie, gli ex Ds romani che si sono ritrovati a passare per via Nazionale non credevano ai loro occhi. Al piano nobile del Botteghino è tornata a sventolare la bandiera rossa. Rossa che più rossa non si può, e proprio dalle finestre del salone «Willy Brandt», quello dove si riuniva la segreteria del partito. Colpa di Red? No. Colpa dei cinesi: l’Ufficio turistico della Repubblica Popolare si è preso la parte migliore dell’appartamento (in affitto) dove Piero Fassino aveva trasferito la Quercia dopo l’addio alle Botteghe Oscure. E i Ds (che formalmente non si sono affatto sciolti e hanno ancora la loro sede) si sono dovuti restringere nelle stanze sul retro. Senza bandiere.