«La Cina blocca i vescovi noi accogliamo gli sposi»

Il Comitato difesa Esquilino-Monti ha espresso ieri «profondo sdegno» per la manifestazione con le cinquanta coppie cinesi sulla scalinata di Trinità dei Monti voluta dal sindaco Walter Veltroni. «Lei consegna - ha scritto in una lettera aperta rivolta al primo cittadino, il portavoce del Comitato Augusto Caratelli - piazza di Spagna ai matrimoni cinesi e per tutta risposta la Cina nega ai vescovi cattolici la partecipazione al Sinodo promosso da Papa Benedetto XVI. La politica di accoglienza incondizionata e a tutti i costi nei confronti della Cina che il sindaco Veltroni sta da tempo portando avanti ha letteralmente consegnato interi quartieri al commercio orientale. Dall’Esquilino al Prenestino, dal Casilino a Prati, il commercio tradizionale italiano scompare, soppiantato da negozi cinesi che vendono merce contraffatta, il più delle volte dannosa alla nostra salute e alla nostra economia. È forse questa l’idea di “reciprocità” che il sindaco Veltroni ha in mente? Noi no».