«La Cina ci inganna sull’influenza aviaria»

Non sarebbero tre ma ben 300 le morti causate in Cina dall’influenza aviaria. Lo ha annunciato il virologo giapponese Masato Tashiro, consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in una conferenza all'università tedesca di Marburgo. La notizia è stata riportata dal mensile «Focus». Tashiro ha detto di avere appreso le cifre da «una fonte attendibile»: è appena tornato dalla Cina, dove ha svolto un sopralluogo nello Hunan per conto dell’Oms. «Siamo sistematicamente ingannati» sulla portata dell'influenza aviaria in Cina, avrebbe detto l’esperto: nel Paese asiatico ci sono tremila persone in stato di isolamento a causa del virus. Non solo: cinque medici sono stati arrestati, «rei» di aver diffuso notizie sulla situazione nella provincia, mentre alcuni ricercatori sono stati minacciati di ritorsioni. Gli esperti, pur tenendo in considerazione le informazioni, aspettano ulteriori conferme, attraverso verifiche dirette. L’Oms ha già annunciato una missione nella Cina orientale, dove sono stati riportati due casi di contagio mortale.