Cina, due esplosioni su bus: tre vittime Allarme per i Giochi

Doppio attentato nel centro di Kunming, nello Yunnan. La polizia parla di "azioni deliberate". I feriti sono 14. Nel Paese è allerta terrorismo per le Olimpiadi

Pechino - Tre persone sono morte e altre 14 sono rimaste ferite a causa di esplosioni che hanno investito due autobus pubblici nel Sud Ovest della Cina. "Un’azione deliberata", dicono fonti della polizia locale, che riporta d'attualità la minaccia del terrorismo a poco più di due settimane dall’inizio delle Olimpiadi. Le deflagrazioni, avvenute a poco più di un’ora di distanza l’una dall’altra, si sono verificate nel centro di Kunming, città nella provinciadi Yunnan: lo ha indicato in un comunicato sul suo sito internet dell’ufficio di pubblica sicurezza di Yunnan, secondo cui si è trattato di "azioni deliberate". Le foto mostrano un bus con tutti i vetri infranti e un profondo squarcio sulla fiancata.

Attentati L’agenzia di stampa ufficiale Xinhua ha riferito che un bus distrutto è stato visto di fronte alla fermata di Panjiawan, con vetri rotti sparsi in terra. La prima esplosione è avvenuta alle 7.05 del mattino sul bus numero 54 a West Renmin; la seconda alle 8.10 in un incrocio nei paraggi. Gli agenti hanno chiuso le strade e allestito posti di blocco per impedire la fuga dei sospetti responsabili, ha indicato il rapporto della polizia.

Terrorismo Il governo ha potenziato le misure di sicurezza nel Paese per garantire che i Giochi, un obiettivo del terrorismo, si svolgano senza preoccupazioni. Sono stati intensificati i controlli nelle stazioni della metropolitana e negli aeroporti e nei siti olimpici sono state dispiegate squadre antiterrorismo. Alle autorità locali cinesi è stato detto di evitare incidenti di massa o qualunque segno di disordine prima dell’inizio dei Giochi. Pechino ha addestrato per le Olimpiadi una forza antiterrorismo formata da quasi centomila uomini tra truppe d’assalto, polizia e soldati.