La Cina ha un ministro non comunista E' la seconda volta in 30 anni

Si chiama Chen Zhu il nuovo ministro della Sanità cinese. E' un ricercatore con un curriculum da fare invidia: molte specializzazioni all'estero, specialmente in Francia. Ma a sorpresa, non è iscritto al Partito comunista

Pechino - Il nuovo ministro della Sanità cinese è un ricercatore che ha studiato all’estero: si chiama Chen Zhu, 54 anni, e vanta un curriculum che comprende specializzazioni in Francia. Ma soprattutto, Chen non è membro del Partito Comunista, che domina la vita politca e sociale del Paese. La sua nomina è stata approvata dalla competente commissione permanente del Congresso Nazionale del Popolo, il Parlamento di Pechino.

Il secondo indipendente in 30 anni È soltanto la seconda volta nell’arco di circa trent’anni in cui un non iscritto al Pc entra nel governo della Repubblica Popolare con una carica di rango così elevato. Il primo era stato l'indipendente Wan Gang, che lo scorso aprile si era visto assegnare il portafoglio della Scienza e della Tecnologia all’indipendente Wan Gang, lo scorso aprile; gli ultimi casi analoghi risalivano alla fine degli anni ’70.

Il ministero della Sanità Il precedente ministro della Sanità, Gao Qiang, era succeduto due anni fa al vice premier Wu Yi, il quale a sua volta aveva assunto la carica ad interim nell’aprile 2003, dopo che il titolare del dicastero era stato destituito per aver cercato di coprire la letale epidemia di Sars, o sindrome respiratoria acuta, all’epoca in pieno corso. Il ministero è considerato uno dei più delicati, dovendo fare fronte a emergenze quali l’influenza aviaria, l’Aids, le malattie provicate dal crescente inquinamento e lo spauracchio di un risorgere della stessa Sars, sempre possibile.