La Cina lancia un satellite lunare

E' il primo passo di un
programma che prevede per il 2020 di portare uomini sulla
Luna. Parte la corsa allo spazio fra le "tigri" asiatiche: competizione con Giappone e India

Pechino - La Cina ha lanciato oggi il suo primo satellite lunare. E' il primo passo di un programma che prevede per il 2020 di portare degli uomini sulla Luna. Si apre così un nuovo capitolo nella corsa allo spazio delle potenze economiche asiatiche. Un mese fa, il Giappone ha lanciato la sua prima sonda lunare, mentre l'India ha in programma di mettere un suo satellite nell'orbita lunare l’ anno prossimo. La missione di Chang’e rappresenta il primo passo del programma di esplorazione lunare della Cina.

Foto e rilievi per gli allunaggi Il satellite ha una serie di importanti compiti tra cui quello di far fotografie tridimensionali alla superficie della Luna, e di riportare agli scienziati materiale sufficiente per studiare la composizione del terreno e preparare così i prossimi allunaggi. Nelle fasi successive, prima verrà inviata una sonda sulla superficie lunare, poi degli astronauti tenteranno di scendere sulla Luna per la la prima volta dopo l’ impresa compiuta nel 1969 dagli americani Neil Armstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin. Il satellite dovrebbe entrare entro la prima settimana di novembre nell’ orbita lunare e dovrebbe cominciare a trasmettere dati alle stazioni di rilevazione sulla Terra prima della fine del mese.

Basi lunari permanenti Gli esperti affermano che la corsa allo spazio - che vede anche un nuovo attivismo degli Usa - ha come obiettivo quello di stabilire delle basi permanenti sulla Luna, dalle quali si potrà poi partire per il successivo passo dell’ «Odissea nello spazio», cioè l’ esplorazione di Marte. La stampa cinese afferma che la Cina «spera di diventare il 17esimo paese a partecipare al progetto di una Stazione spaziale internazionale».

"Forza della nazione" Tutti i mezzi d’ informazione hanno dedicato grande spazio all’ impresa che, secondo le valutazioni degli esperti, è costata circa 180 milioni di dollari. «L’ esplorazione lunare - ha scritto il Quotidiano del Popolo, giornale del Partito Comunista Cinese - incarna la forza della nostra nazione, ed è molto significativa per il nostro crescente prestigio internazionale e per la nostra unità nazionale». La Cina è stato il terzo paese dopo Usa e Russia ad inviare astronauti nello spazio, in due missioni compiute compute nel 2003 e nel 2005.