Cina, latte contaminato: due condanne a morte

Si tratta del produttore Zhang Yujun e del distributore Geng Jinping. Ergastolo per l'ex presidente
dell'impresa al centro dello scandalo

Pechino - Due persone sono state condannate a morte in Cina per lo scandalo del latte contaminato con la melamina. Il primo condannato è Zhang Yujun, che ha prodotto e venduto latte in polvere contaminato, trovato colpevole di aver messo in pericolo della salute nazionale. Il secondo condannato alla pena capitale è Geng Jinping, che ha distribuito alle varie compagnie che vendono latte in polvere il prodotto contaminato con l’agente chimico letale. Le sentenze sono state emesse dalla Corte popolare di Shijiazhuang.

Le condanne della Corte Sono in tutto 21 le persone alla sbarra per cui i giudici oggi devono pronunciare le sentenze, rende noto l’agenzia Xinhua. Finora, oltre alle due condanne a morte, vi è stata la condanna all’ergastolo per due persone: Tian Wenhua, la ex presidente della Sanlu (l’impresa al centro dello scandalo del latte contaminato che ha causato la morte di almeno dei neonati cinesi, è stata condannata all’ergastolo) e Zhang Yanzhang, che ha acquistato il latte contaminato da Zhang Yujun, l’uomo condannato a morte anche per aver prodotto latte alla melamina dall’ottobre 2007 all’agosto 2008, vendendone 600mila tonnellate. Un quinto imputato, Geng Jinzhu, è stato condannato ad otto anni. Il latte contaminato alla melamina ha avvelenato quasi 300mila bambini cinesi e ne ha uccisi almeno sei.