La Cina mette in vetrina a Firenze i risultati della propria ricerca

Dal 10 al 12 novembre un forum con 50 aziende del colosso asiatico. Pechino investe quest'anno in attività rivolte all'innovazione 141 miliardi di dollari, seconda al mondo dopo gli Stati Uniti

Nel 2010, secondo le previsioni del Global R&D Funding Forecast, la Cina investirà più di 141 miliardi di dollari in attività di ricerca e sviluppo (+12,2% sul 2009) consolidando la posizione del grande Paese asiatico nel mondo della ricerca scientifica: saldamente al secondo posto già dal 2009, dopo gli Stati Uniti. Ma la Cina, in questi anni, ha già uguagliato gli States per numero di ricercatori (1,4 milioni) ed è diventata il primo esportatore al mondo non solo di prodotti a media e bassa tecnologia ma anche di prodotti ad alta tecnologia. Destinata a diventare, entro il 2020, una società votata all'innovazione, la Cina rappresenta, già oggi, una grande opportunità per le imprese italiane.
Un'opportunità che il sistema toscano e italiano della ricerca potrà conoscere in occasione del "China-Italy Regional Cooperation Forum on Technology and Innovation", in programma a Firenze dal 10 al 12 novembre presso la Fortezza da Basso. Il Forum, organizzato in occasione dell'Anno della Cina in Italia, offre, per la prima volta in Europa, la possibilità di entrare direttamente in contatto con il mondo cinese della R&S. Alla Fortezza da Basso, infatti, saranno presenti 50 tra i principali centri di ricerca e imprese cinesi, provenienti dalle province di Zhejiang e Shandong e dalle città a statuto speciale di Chongqing e Tianjin, che presenteranno circa 100 progetti relativi ai settori Life Science, Nuovi Materiali e Energie Rinnovabili, Meccatronica con l'intento di dar vita a future partnership con corrispettivi italiani. Il Forum, inoltre, sarà l'occasione per approfondire la conoscenza del mercato cinese grazie a una conferenza sulle le dinamiche di sviluppo territoriale del Paese asiatico e tre seminari settoriali che si propongono come luogo di confronto tra Cina e Italia nel campo della R&S. Aprirà l'evento Mr Wang Gang, ministro della Scienza e Tecnologia della Repubblica Popolare Cinese, il cui dicastero coordina la delegazione cinese.