La Cina spaventa i rialzisti

Si chiude una settimana caratterizzata da grande volatilità. Prima i rialzi dei metalli di base e del greggio, poi i realizzi. Il ridimensionamento delle quotazioni è stato determinato dalla decisione della Banca centrale cinese di aumentare i tassi di interesse. I rialzisti temono ora una frenata dell’economia di Pechino e quindi il calo della domanda globale. L'oro ha invece superato quota 650 dollari battendo l’ennesimo record e punta sulla svalutazione del dollaro americano.