La Cina spinge il prezzo del rame

Seduta positiva per il rame con i prezzi a tre mesi a quota 7.858 dollari l'oncia. La spinta arriva dalla Cina, il maggiore consumatore mondiale, dove il Pil continua a crescere dell'11,5% all'anno. Per i trader, si tratta di un sentiero di sviluppo capace di compensare il calo della domanda statunitense. Per il petrolio ennesimo record storico con il Wti sopra quota 92 dollari al barile. Tra i preziosi, non corre solo l'oro (779,75 dollari l’oncia al fixing londinese), i prezzi future del platino a 1,464 dollari hanno segnato il nuovo massimo storico.