Cina, la terra trema ancora: un morto e oltre 400 feriti

Paura nel Sichuan per una forte scossa. Il bilancio ufficiale sale a oltre 62mila vittime. Un uomo salvato: in trappola 266 ore sotto le macerie. Appello del Papa: solidarietà

Pechino - Un'altra forte scossa di terremoto è stata avvertita oggi a Chengdu, la capitale del Sichuan, regione nel sud-ovest della Cina fortemente colpita dal sisma del 12 maggio scorso. La gente é uscita in strada da edifici e abitazioni nel tentativo di proteggersi da eventuali crolli. Ci sono stati un morto e 400 feriti, oltre 70mila gliedifici danneggiati.
Intanto è salito a 62.664 il bilancio ufficiale delle vittime del terremoto che ha colpito la Cina il 12 maggio scorso, e al momento si contano 23.775 dispersi. Lo ha annunciato oggi il portavoce del Consiglio di Stato a Pechino. I feriti intanto hanno raggiunto i 358.816, ha riferito ancora il portavoce, Guo Weimin. E mentre già il precedente bilancio ufficiale, comunicato ieri, parlava di 60.560 morti e 26.221 dispersi, il primo ministro cinese Wen Jibao aveva fatto riferimento ad un possibile bilancio finale di oltre 80 mila vittime.

266 ore sotto le macerie: salvato Un uomo di 80 anni è stato estratto ancora vivo dai soccorritori dopo aver trascorso 266 ore sotto le macerie provocate dal devastante sisma che ha colpito la Cina oltre dieci giorni fa. Lo riferisce la televisione di stato cinese. Xiao Zhihu,parzialmente paralizzato, è stato salvato venerdì nella città di Mianzhu. Secondo la televisione, era rimasto intrappolato sotto ad un pilastro della sua casa.

Il Papa: appello alla solidarietà Benedetto XVI rinnova la propria "vicinanza personale a quanti stanno vivendo ore di angoscia e tribolazione" in Cina a causa del terremoto e spera che "grazie alla fraterna solidarietà di tutti" le popolazione di quelle zone "possano tornare presto alla normalità della vita quotidiana". Il Papa lo ha detto durante la preghiera dell'Angelus recitata dalla finestra del suo studio su piazza San Pietro, davanti a circa diecimila persone.