Cine e musica all’Apollo

Ormai è nell’olimpo delle grandi bacchette internazionali, la sua ascesa è stata fulminea e irresistibile. In Italia, Daniele Gatti all’indomani del diploma in conservatorio, reggeva le sorti di Santa Cecilia e del Comunale di Bologna. Anche se, dopo due remoti Rossini scaligeri dell’86 e del ’93, un concerto con l’Orchestra Giovanile Italiana per il Quartetto nel 2004 e un concerto con la Toscanini, calava il silenzio. Fino all’inizio dell’era Lissner (era stato proprio l’attuale sovrintendente scaligero a notarlo a Bologna e fargli bissare un fortunatissimo Barbiere ad Aix-en-Provence, con tanto di orchestra dell’allora «suo» Comunale). Adesso, restando sul côté operistico, gli tocca l’inaugurazione della stagione scaligera 2008/09, con Don Carlos. Che dire, il nome del futuro? Forse del presente. Intanto il nostro Daniele è invitato a dirigere questa sera il bellissimo e godibile concerto Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro)alla Scala (ore 20, info:02-7797223). Con lui la Filarmonica scaligera. L’evento, un po’ penalizzato dalla programmazione del teatro che infila uno dopo l’altro tutti gli appuntamenti a favore di (Croce Rossa e Airc, Fai e Negri-Weissmann, Museo Diocesano…) mette assieme due autori celeberrimi e di grande fruibilità: Prokofiev e Caikovskij. Del primo è programmata una Suite dal Romeo e Giulietta. Di Caikovskij, autore a sua volta soprattutto ricordato per la musica da balletto, viene invece eseguita la Quinta.