Il cinema? Affare per bambini

Come si suol dire, educarli fin da giovani. È uno degli scopi di «Piccolo Grande Cinema. La festa di Arrivano i film», kermesse con al centro il grande schermo e con protagonisti i bambini. Giunto alla seconda edizione e organizzato da Cineteca Italiana e Regione Lombardia (con la collaborazione di Agis Lombarda e delle Province di Bergamo, Como, Lodi, Milano, Monza e Brianza, Pavia e Varese), il festival, da oggi a domenica prossima, coinvolgerà i piccoli spettatori avvicinandoli al cinema da protagonisti. Un modo intelligente per sviluppare il loro senso critico e la loro fantasia, veicolandoli verso un’arte che potrà sopravvivere ai danni della pirateria solo educando i suoi futuri fruitori ad una visione corretta e, perchè no, appassionata del prodotto film. Per ben otto giorni, dunque, si alterneranno, tra Spazio Oberdan di Milano e Spazio Mil di Sesto San Giovanni, numerosi eventi che arricchiranno un programma davvero notevole e, soprattutto, lodevole. A partire dalla grande novità di questa edizione, costituita dal concorso CineCinemondo riservato alle scuole. Gli alunni delle scuole lombarde che hanno aderito al progetto saranno chiamati, nei prossimi giorni, come dei veri giurati di un festival, a esaminare sette film internazionali (in anteprima italiana) al fine di eleggere la pellicola più bella tra quelle presentate; film vincente che sarà «adottato» da Cineteca acquisendone i diritti per il circuito non commerciale. I lungometraggi in concorso, adatti logicamente a un pubblico giovanissimo, sono: Piccoli ladri di Armands Zvirbulis, Morrison è in cerca di una babysitter di Barbara Bredero, Mia e il migù di Jacques Rémy Girerd, Nanhe Jaisalmer: il sogno diventa realtà di Samir Karnik, I sette di Daran: la battaglia di Pareo Rock diretto da Lourens Blok, Solo di Ingrid Veninger e A scuola con un maiale di Tetsu Maeda. Preziosa, per la valenza didattica, è anche la proposta di inserire, parallelamente alle proiezioni, laboratori per le scuole che coprono molti aspetti dell’arte di fare cinema. Guidati da esperti del settore, gli alunni saranno introdotti ai misteri della regia, del doppiaggio, dell’animazione, della colonna sonora. In più, sono previsti un workshop su Biancaneve e una visita guidata attraverso la storia del cinema. Si parte domani, allo Spazio Mil, con una grande festa che prevede, come antipasto, una Superfiaba che porterà sulla scena tutti i personaggi delle fiabe in uno spettacolo di immagini, parole e musica dal vivo. A seguire, si festeggia con Buon Compleanno Tin Tin! per ricordare la nascita del reporter Tin Tin e del suo cagnolino Milù, nati dalla matita del disegnatore Hergè nel 1929 con la proiezione de Il granchio d’oro, tratto dalla serie televisiva trasmessa dalla Rai nel 1977. Dopo una buona merenda, sarà possibile visitare l’allestimento «Viaggio alla scoperta dei segreti della sala cinematografica» realizzato da Cineteca. Nei giorni successivi, val la pena ricordare l’appuntamento con la rassegna dedicata al grande Jacques Tati, capace con i suoi film di piacere a figli e papà. Sfileranno pellicole indimenticabili come Giorno di festa, Mio zio, Le vacanze di monsieur Hulot (tutte il 18), Il circo di Tati (il 19), Playtime (il 22). Nella giornata conclusiva (il 22) potremo gustarci l’anteprima dell’edizione restaurata blu-ray del capolavoro disneyano Biancaneve e i sette nani (in collaborazione con Walt Disney Home Enterteinment) e del lungometraggio Lo strano viaggio di Pim Popò (1922), film per ragazzi scoperto e recuperato dalla Cineteca Italiana, proiettato con l’accompagnamento dal vivo dell’ukulele di Gaetano Cappa. Come se non bastasse, per tutta la durata della manifestazione e per ogni appuntamento l’ingresso è libero (www.piccolograndecinema.it).