Il cinema d’arte racconta i segreti dei tesori di Brera

Roberto Zadik

Film e dipinti s’incrociano per raccontare Brera.
Da mercoledì 21 curiosità, segreti e capolavori della Pinacoteca saranno oggetto della rassegna «Cinema d’arte, il museo e i suoi artisti attraverso la macchina da presa». L’iniziativa, a ingresso gratuito, comprenderà filmati e registrazioni di programmi Rai che, fino al 23 settembre, verranno trasmessi dalle 17 alle 19 nella sala della Passione in via Brera 28. A documentare opere e attività dell’edificio, tra nove giorni, ci sarà lo special «Un giorno a Brera». Diretta negli anni ’80 dal regista d’animazione Giulio Cingoli, la pellicola porterà i milanesi in un viaggio nel recente passato della Pinacoteca. Brera descritta come era vent’anni fa nelle sue iniziative dalla voce del narratore Luigi Veronesi.
Sullo stesso tema,sempre mercoledì, toccherà a «Giocare con l’arte». Intitolato come un laboratorio per l’infanzia, allestito nel 1977 dal museo, il cortometraggio avrà come tematica principale il rapporto tra bambini e mondo dell’arte.
Subito dopo si passerà a Caravaggio e al teatro con il filmato dello spettacolo «La Cena in Emmaus». Portato sulla scena nel giugno scorso dalla compagnia di Marco Baliani, la rappresentazione riunisce in un tutt’uno l’episodio evangelico raffigurato dal celebre capolavoro e le vicende biografiche del pittore. Un modo per saperne di più sull’artista inquadrato attraverso uno dei suoi quadri più significativi. Anche giovedì prossimo gli appuntamenti con l’arte non mancheranno di certo.
Ad aprire la serata ci sarà «Carpaccio» un omaggio al grande Vittore Carpaccio, vissuto alla fine del Quattrocento e considerato uno dei maestri della sua epoca. Realizzato nel 1948 da Roberto Longhi, il mini-documentario analizzerà in soli 14 minuti alcuni tra i suoi quadri principali. Tra questi opere come «La presentazione della Vergine al Tempio» e la «Disputa di Santo Stefano tra i dottori del Sinedrio» delle quali lo studioso Umberto Barbaro evidenzierà tematiche e caratteristiche in una suggestiva galleria di immagini.
Successivamente si proseguirà con la biografia «Alberto Savinio» in cui si parlerà dell’artista contemporaneo il cui vero nome era Andrea De Chirico. Dopodiché sarà il turno di Bramante.
Nel documentario «Bramante e la sua cerchia di Milano» verranno approfonditi gli anni milanesi di questo artista di primo piano. Proprio in quel periodo conobbe il grande Leonardo e, sempre in quelli anni progettò il quadriporticato di Sant’Ambrogio e la piazza porticata di Vigevano.
Tra gli appuntamenti, venerdì ci sarà spazio anche per «Lorenzo Lotto. Il genio inquieto del Rinascimento». Una monografia incentrata sul lavoro e sulla tormentata personalità di uno dei più grandi ritrattisti del ’500 divenuto famoso per opere come la «Santa Conversazione». Artisti di primo piano ma non solo. Nella stessa serata si parlerà di Fra Carnevale, un pittore ingiustamente sottovalutato che nella sua vita ebbe come maestro il ben più noto Filippo Lippi. Una serie di opportunità per conoscere e riscoprire le bellezze della Pinacoteca. Tutto questo verrà immediatamente seguito dalle «Giornate europee per il Patrimonio» che si svolgeranno, sempre a Brera, da sabato 24.