Cinema d’estate a Tavolara e Lipari con Mini e Bmw

da Milano

«Una notte in Italia», all’insegna di Mini: il festival di cinema all’aperto si conclude questa sera a Porto San Paolo (Olbia) e sull’isola di Tavolara. In cartellone erano alcuni dei più bei film italiani della stagione. Sul palco, nel ruolo di conduttore con Piera Detassis e Antonello Grimaldi, l’attore Neri Marcorè. All’evento ha partecipato un pubblico di appassionati, attratti oltre che dalla bellezza e dalla magia dell’isola di Tavolara, dalla qualità delle pellicole proiettate e dai nomi degli ospiti invitati a raccontare e commentare i film in cartellone.
«Una notte in Italia» è l’unico festival di cinema all’aperto che si tiene su un’isola disabitata, quella di Tavolara, situata poche miglia a Sud dall’imboccatura del golfo di Olbia. Nato nel 1991 per iniziativa di un gruppo di appassionati decisi a sopperire in modo originale alla carenza di sale cinematografiche nella zona, l’evento si avvale fin dalla prima edizione della direzione artistica di Piera Detassis, direttrice di Ciak, il mensile di cinema edito da Mondadori.
Condividendo lo spirito informale, pionieristico e molto «cinéphile» dell’evento e dei suoi protagonisti, Mini ha scelto di esserci collaborando al successo della manifestazione. «Una notte in Italia – ha spiegato Piera Detassis - è un festival che fin dalle origini si è proposto di dare spazio e visibilità al nuovo cinema italiano e sardo, con un particolare riguardo a quelle pellicole che non sono rimaste a lungo nelle sale». Il festival ha il suo culmine nelle serate sull’isola di Tavolara e un prologo sulla terraferma nell’arena cinema al lido di Porto San Paolo. La rassegna si è aperta giovedì 19, al lido di Porto San Paolo, con «Baciami piccina» (2006) il film di Roberto Cimpanelli con la partecipazione dello stesso Marcorè nei panni del brigadiere Umberto Petroni, seguito dal film-documentario «Ma la Spagna non era cattolica?» (2007). Il 20 luglio, a Tavolara, è stato invece proiettato il cortometraggio di Valerio Mastandrea «Trevirgolottantasette» (2005), dedicato al problema delle morti sul lavoro. Poi «Come l’ombra» (2006) di Marina Spada e «Fascisti su Marte» (2003).
La serata di ieri si è aperta con «Saturno contro» (2007) di Ferzan Ozpetek, seguito da «A casa nostra» (2006) di Francesca Comencini. Stasera, sempre a Tavolara, «La ricerca della felicità» (Usa, 2006) di Gabriele Muccino e «Non prendere impegni stasera» di Gianluca Lavarelli.
Domani, infine, inizierà il Festival cinematografico «Eolie in video» dedicato ai «Corti in un mare di cinema», giunto alla quarta edizione, promosso dal Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani. La manifestazione si svolgerà fino al 28 Luglio presso i Giardini del Centro Studi e all’Anfiteatro del Castello di Lipari. Nella serata conclusiva la premiazione e la proiezione dei cortometraggi vincitori sarà abbinata alla consueta consegna dei premi «Efesto d’Oro». Il Festival si sostiene grazie all’intervento determinante del partner commerciale Mini Bmw Italia, che da anni sostiene il progetto culturale di «Eolie in video».