Il cinema dell’Est raccontato da «Esterni» Fino al primo marzo un ciclo di rassegne dedicate alla produzione dei Paesi ex comunisti

Sei turisti cinesi sono dispersi, e delle fotografie che li ritraggono vengono inspiegabilmente ritrovate in una valigia in Svezia. E’ la traccia di «Ztracenà dovolenà (Lost Holiday)», ore 18, il film ceco della regista Lucie Kralova che fa parte della rassegna «A est di Milano» (fino al 22 febbraio) promossa da «esterni» al nuovo Cinema Gnomo, via Lanzone 30/a: sempre domani, giornata dedicata alla Cecoslovacchia, alle 20, sarà la volta di «Renè», di Helena Trestikova, cui seguirà una mini retrospettiva su Milos Tomic, il serbo rifugiato a Praga, mago della fotografia e che mai ha girato una sequenza in tempo reale. Infine toccherà a «Mìr s tuleni (Peace With Seals/Alieni sulla spiaggia)», il film di Milosav Novak che irride i regimi dittatoriali col pretesto di girare un documentario sulle relazioni tra gli uomini e le foche. Tutto venerdì sarà dedicato alla Romania, col regista Cristian Nemescu, morto in un incidente nell’agosto del 2006, prima di vedere il suo primo lungometraggio «California Dreamnin’(endless)» vincere «Un certain regard» a Cannes nel 2007 (sarà proiettato in due parti, la prima alle 15 e la seconda alle 17). Sabato, infine, ci saranno proiezioni e ospiti dalla Polonia.
Esterni, quindi, allo Gnomo propone un viaggio cinematografico nei paesi dell’est, da Bucarest a Sofia, passando per Praga e Varsavia: una rassegna che non vuole identificare tutte queste pellicole come parte di un «genere», una corrente o un movimento. I film sono stati raccolti insieme solo perchè trattano, illustrano, la stessa realtà, quella dei paesi dell’Est: «l’urgenza del cinema è raccontare la colettività -dicono da Esterni- ed è fondamentale che il pubblico italiano veda». Il ricco programma conferma gli obbiettivi che il Comune ha riposto in esterni affidandogli la gestione del primo mese di attività dello Gnomo dopo il recente restauro: il restyling e l’ammodernamento che ha realizzato, infatti, vuole rendere lo Gnomo un punto di riferimento cittadino per la presentazione di cinema di alta qualità. La sala è stata dotata delle più moderne tecnologie, oltre che di un’impianto ad aria condizionata ed uno spazio bar. La prossima rassegna di esterni sarà dedicata ai documentari che ritraggono i giganti della musica rock, «Wilde side», dal 24 febbraio al I marzo (info. www.esterni.org).