Cinema e scherma insieme, una notte «a fil di spada»

Scherma ad altissimo livello, cinema e moda si incontrano nella cornice naturale della Terrazza del Pincio, per una serata di gala dal nome quasi obbligato: «A fil di spada». L’evento, che fa parte del calendario di appuntamenti dell’Estate Romana, è il Terzo Torneo Internazionale di scherma Italia-Resto del mondo, Memorial Enzo Musumeci Greco, che andrà in scena domani alle 21.
Assalti e stoccate, affondi e parate si susseguiranno sotto il cielo di Roma e davanti agli occhi di quanti vogliano avvicinarsi a uno sport che, nonostante abbia regalato all’Italia il maggior numero di medaglie olimpiche, resta ancora sconosciuto ai più. A salire in pedana con i colori azzurri sarà un quartetto di campioni dal curriculum scintillante: Andrea Cassarà, Margherita Granbassi e Martino Minuto per il fioretto, Aldo Montano per la sciabola. Incroceranno le armi con una compagine di atleti internazionali che comprende l’ungherese Aida Mohamed, il tedesco Benjamin Kleibrink e il polacco Slawomir Mocek. Agli incontri, disputati con una formula di staffetta particolare che permetta anche ai meno esperti di appassionarsi, si alterneranno proiezioni di tre tra gli oltre duecento film a cui i Musumeci Greco hanno prestato la loro arte e tecnica, insegnando agli attori a tirare di scherma. Si va da Ben Hur con Charlton Heston a La donna più bella del mondo con la sensuale schermitrice Gina Lollobrigida. Da L’innocente di Luchino Visconti, a cui lo stesso Renzo Musumeci Greco partecipò come controfigura, alla breve anteprima della fiction Caravaggio, che andrà in onda in autunno. «La scherma in tutte le sue declinazioni - ha spiegato Renzo Musumeci Greco - stavolta colora anche la moda, come espressione di massima eleganza, come momento culturale, con uno sfondo di naturale bellezza, per una serata unica nel suo genere». Sfileranno infatti tre abiti di Sarli Couture, attualmente in esposizione a Palazzo Incontro, ispirati alla grandiosità dei costumi di scena e dedicati a tre diverse epoche storiche. Gli abiti-citazione saranno accompagnati da duellanti che metteranno in scena la scherma del tempo. Nel corso della serata, Gina Lollobrigida riceverà il Memorial Enzo Musumeci Greco, premio che va ogni anno a uno schermidore d’eccezione e di cui l’anno scorso fu insignito alla memoria Domenico Modugno. Cinema e scherma, dunque, per un connubio all’insegna della spettacolarità. «Questo sport affonda le sue radici nella storia del cinema - ha commentato l’assessore capitolino alle Politiche culturali Silvio Di Francia durante la presentazione dell’evento - in fondo, la scherma nello spettacolo significa cura per i dettagli. Quando in un film si inserisce un duello, se gli schermidori non sono preparati in modo serio si scade facilmente nel ridicolo. E poi, la vera arte marziale del nostro continente è la scherma: nella cinematografia, lo scontro tra eroe e antagonista è quasi sempre in punta di spada o di fioretto».