Il cinema gay-lesbico dà picche al Comune

Sarà il «festival di tutti i festival». O quasi. Nelle intenzioni dell’assessore al Turismo e Tempo libero Giovanni Terzi, Festivall, rassegna di documentari, ma anche di film, cortometraggi, docufilm e cartoon organizzata dal Comune dal 12 al 30 settembre prossimo, doveva riunire per la prima volta tutte le eccellenze cinematografiche e artistiche presenti in città.
All’ultimo, però, il Festival Gaylesbico ha dato forfait. «Il 25 luglio, con una lettera molto educata gli organizzatori hanno comunicato la loro rinuncia - ha spiegato ieri Terzi presentando l’iniziativa - senza precisare le ragioni di tale scelta». Ragioni che tuttavia, per ammissione dello stesso assessore, sono facilmente intuibili: il Comune, infatti, rompendo una tradizione che durava da 12 anni, non ha ancora concesso patrocinio e contributi alla 21ª edizione della manifestazione, tenutasi ai primi di giugno al teatro Strehler. «Nonostante l’interessamento dell’assessore Sgarbi, non ci hanno dato alcuna risposta, né positiva né negativa - fanno sapere dall’Arcigay, che organizza il Festival -. Ci sembrava non avesse senso, quindi, partecipare a qualunque altra iniziativa del Comune, soprattutto considerando che il 20 luglio in giunta è stato deliberato il patrocinio ad alcune delle manifestazioni partecipanti alla rassegna: è evidente una pregiudiziale di tipo omofobo nei nostri confronti».
Nove, quindi, i partecipanti a Festivall: Midoc_Arte_Musica (in collaborazione con il museo della Scienza e della Tecnologia), Milano Film Festival, Sport Movies&Tv, Visioni Digitali, Sguardi Altrove Film Festival, Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, Short but Great, Filmmaker e Invideo. Tra le iniziative in programma, un omaggio al regista Michelangelo Antonioni, scomparso ieri, un documentario inedito su Marlon Brando e una maratona dedicata a Luchino Visconti (Milano Doc Festival). Presenti, però, anche film e documentari provenienti da tutto il mondo (Milano Film Festival e Film Maker), alcuni vincitori delle ultime edizioni del Festival del cinema africano e di Sguardi altrove, e anteprime della rassegna Sport Movies&Tv. Invideo e Visioni digitali, invece, presenteranno rispettivamente un documentario su alcuni eventi di arte contemporanea e una rassegna di corti di animazione, che si aggiungeranno alla selezione di cortometraggi proposta da Short but Great. «Il festival offrirà un’importante occasione, a livello internazionale, di integrazione del comparto cinematografico» ha commentato Terzi -. Dispiace che sia venuta meno la partecipazione del Festival Gaylesbico, su cui sia io che il sindaco Moratti eravamo d’accordo, ma spero che l’anno prossimo Festivall si arricchisca anche del contributo di questa realtà: le proposte intelligenti, importanti e non ideologiche, da qualsiasi parte arrivino, devono trovare spazio nella nostra città».
Festivall
Dal 12 al 30 settembre
Info: www.comune.milano.it