Cinema, giochi, sport e concerti ad agosto la movida non si ferma

Scappo dalla città? Quest’anno no. Secondo i dati del Comune, circa 60mila giovani - il 40% dei milanesi tra i 18 e i 30 anni - hanno risposto così al consueto tormentone di Ferragosto, decidendo di trascorre il mese più caldo dell’estate a Milano. I motivi sono tanti: studio, lavoro, scarsa disponibilità economica, ma anche il cambiamento delle abitudini, a cui il capoluogo lombardo ha risposto prontamente, smentendo il mito di essere una «landa desolata» nelle settimane riservate alle ferie. «Quest’anno più che mai Milano dimostra di essere "aperta" anche ad agosto - spiega l’assessore allo Sport e tempo libero Giovanni Terzi -. Con l’unica parziale eccezione della settimana tra il 13 e il 20, in cui si prevede un picco negativo, la città resta vitale per tutto il mese».
Non chiudono infatti i locali, e le serate milanesi continuano a registrare numeri importanti. Ai Navigli il calo di presenze è stato appena del 10%: ogni sera dai 3mila agli 8mila giovani affollano i locali simbolo della movida meneghina. Più sostenuto, ma di poco, lo «spopolamento» notturno di corso Como, dove manca all’appello solo il 20% dei frequentatori abituali. Tengono botta anche le Colonne di san Lorenzo, che all’inizio dell’estate erano state al centro di aspre polemiche per gli atti di vandalismo e i rumori molesti. A due settimane dal lancio, la campagna «Please don’t», voluta da Terzi e dal sindaco Moratti, ha coinvolto oltre 2mila cittadini. Ogni sera, infatti, circa duecento persone partecipano agli «scacchi giganti» organizzati dall’associazione Kiin Onlus: giovani ma anche anziani e famiglie, che in precedenza avrebbero disertato le Colonne. «Finora non abbiamo ricevuto alcuna lamentela», commenta soddisfatto Terzi che, forte del successo ottenuto, ha in programma per l’estate prossima un festival di cinema muto sul sagrato della basilica paleocristiana, come nel luglio del 2005. Intanto l’agosto milanese propone numerose altre iniziative. Cinema, prima di tutto. I festival della rassegna 7set hanno già coinvolto 50mila persone, l’80% delle quali sotto i 30 anni: particolarmente apprezzati dalle tasche notoriamente vuote dei giovani, le proiezioni gratuite di corti e lungometraggi della Fabbrica del Vapore, e quelle del Conservatorio, oltre ai film affiancati da abbordabili happy hour del Teatro Litta. Buone notizie, infine, anche per i più sportivi, che ad agosto potranno praticare gratuitamente volley, minivolley, city bike, arti marziali, ginnastica, basket e giochi da tavolo nella palestra a cielo aperto allestita dal Movimento sportivo popolare in piazza Pagano. «La città deve continuare ad essere ricettiva - ha concluso Terzi - anche per fornire un servizio a tutto l’hinterland da cui accorrono numerosi giovani in cerca degli svaghi che Milano è in grado di offrire. Non a caso, per il prossimo anno, l’assessore ha programmi ancora più ambiziosi: portare l’Heineken Jammin’ Festival a Milano, a Ponte Lambro, Bovisa o nell’area di Assago. «Mi piacerebbe se un evento di musica internazionale di tale richiamo si potesse tenere ad agosto - confessa Terzi -. Ma sarà difficile. In ogni caso, dal punto di vista organizzativo, si tratta di un’ottima prova generale in vista dell’Expo del 2015».