Cinema, Leone d'oro ad Ang Lee. La Blanchett e Brad Pitt migliori attori

Venezia premia il regista taiwanese per &quot;Lust, Caution&quot;, <a href="/a.pic1?ID=204695" target="_blank"><strong>film tra passione, sesso e politica</strong></a>, che dedica il riconoscimento allo scomparso Ingmar Bergmann. Leone d'argento a Brian De Palma. Italia senza premi

Venezia - Il Leone d'oro di Venezia 64 è andato al film del taiwanese Ang Lee 'Lust, Caution', coproduzione americana-cinese-taiwanese (distribuzione italiana Bim). Lee aveva vinto nel 2005 il Leone d'oro con I segreti di Brokeback Mountain con cui poi ha vinto l'Oscar per la migliore regia nel 2006. E' al regista da poco scomparso Ingmar Bergman che Ang Lee dedica il suo Leone d'oro dal palco del Festival del cinema di Venezia.

La Blanchett e Brad Pitt migliori attori, ma tra i fischi Cate Blanchett ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile per il ruolo di Jude, androgina rockstar nel film liberamente ispirato alla vita e al lavoro di Bob Dylan, Io non sono qui di Todd Haynes. Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a Brad Pitt, protagonista con Casey Affleck di "The Assassination of Jesse James by the coward Robert Ford", del neozelandese Andrew Dominik, in concorso a Venezia 64. Qualche fischio all'annuncio della Coppa Volpi maschile a Brad Pitt e al Leone d'oro per Ang Lee si é registrato nella sala delle conferenze stampa al Casinò. Ai cronisti accreditati venivano mostrate le immagini della diretta Rai Sat Cinema e Rai International della cerimonia di premiazione in corso in Sala Grande. Nella cerimonia di premiazione spiccava l'assenza di due tra i principali protagonisti della serata, Pitt e La Blanchett, che non hanno ritirato personalmente la Coppa Volpi.

Brian De Palma Leone d'Argento Brian De Palma, regista di "Redacted", un duro film ambientato in Iraq, ha vinto il Leone d'argento a Venezia 64 per la migliore regia.

Hafsia Herzi attrice emergente Hafsia Herzi, attrice tra i protagonisti del film corale, in gara a Venezia 64, "La Graine et le mulet" del franco-tunisino Abdellatif Kechiche, ha vinto il premio Marcello Mastroianni assegnato ogni anno ad un giovane attore o attrice emergente.

Leone speciale a Michalkov Nikita Michalkov, regista di "12, è il vincitore del Leone speciale per miglior insieme dell'opera. Il film, che racconta di 12 giurati che devono stabilire la colpevolezza o meno di un giovane ceceno accusato di avere ucciso il padre attivo, un ufficiale dell'esercito russo, è arrivato al Lido senza avere ancora una distribuzione italiana. Il regista aveva già vinto un Leone d'oro nel 1991 con Urga.

Standing ovatione per Bertolucci Lunghissima standing ovation per il Leone d'oro alla carriera a Bernardo Bertolucci. Al momento dell'annuncio, la platea è scattata in piedi per tributare il proprio omaggio caloroso e sentito al maestro del cinema italiano entrato sul palco aiutandosi con un deambulatore. "Questa è una 'carrellata' che dedico a Stefania Sandrelli e a tutti voi", ha detto Bertolucci riferendosi proprio al suo stato fisico.

Italia, niente premi Italia senza premi a Venezia 64. Il verdetto della giuria, tutta composta di registi e presieduta da Zhang Yimou, ha bocciato tutti e tre i film italiani in gara: "Nessuna qualità agli eroi" di Paolo Franchi, "Il dolce e l'amaro" di Andrea Porporati, "L'ora di punta" di Vincenzo Marra. E l'opera prima del messicano Plà ("La Zona") è stata preferita all'esordio nella regia di Andrea Molaioli, con "La ragazza del Lago", selezionato nella Settimana della Critica e che avrebbe potuto vincere il Leone del Futuro, il premio Venezia Opera Prima 'Luigi De Laurentiis', assegnato trasversalmente alle diverse sezioni della Mostra del cinema.