Cinese di 17 anni decapitato dall’amico italiano

L'hanno decapitato usando un'accetta. Aveva appena 17 anni Shaolong Lin, giovane immigrato cinese ucciso senza un apparente perché, a Villasimius, meta turistica nel sud della Sardegna. Il corpo abbandonato vicino a una pianta di fico d'india nei pressi di un ovile alla periferia della città, la testa staccata e nascosta sotto il corpo. Prima di ucciderlo, l'assassino si è accanito su di lui con un piccone, poi ha usato un'accetta, forse anche una sega, per completare l'orribile rito. I carabinieri hanno fermato uno squilibrato di 28 anni, amico della vittima, figlio dell'uomo che ospitava il giovane cinese in un capannone all'ingresso dell'abitato. In caserma ha confessato l'assassinio ma resta ancora oscuro il movente. Shaolong lavorava in un distributore di benzina del paese.