Cinese sfruttava due connazionali

Una donna cinese che sfruttava due connazionali facendole prostituire in un’abitazione di cui era la titolare è stata arrestata dai carabinieri. La casa di appuntamenti si trovava nel quartiere Tuscolano. A chiedere l’intervento dei carabinieri sono stati i condomini del palazzo che avevano notato un continuo andirivieni di sconosciuti di giorno come di notte. I militari, dopo aver raccolto alcune testimonianze, hanno svolto servizi di osservazione, fino a risalire alla donna cinese, di 50 anni, immigrata e clandestina, come le due ragazze. Queste si intrattenevano con i clienti per trenta minuti al costo di 70 euro.