Cinesi esagerati: cinque mascotte

Pechino. Stavolta le mascottes non sono due come ad Atene e non sono tre come a Sydney. I cinesi, consapevoli di essere un miliardo e 300mila, hanno deciso che i simpatici simboli dei loro Giochi dovevano salire addirittura a cinque. Si chiamano rispettivamente Beibei, Jingjing, Huanhuan, Yingying e Nini. Traggono i colori dai cinque cerchi olimpici e rappresentano il pesce, il panda, la torcia olimpica, l’antilope tibetana e la rondine. In Cina, secondo la tradizione, la ripetizione di due sillabe uguali esprime amore e affetto per i bambini. Non solo: mettendo insieme la parte iniziale dei cinque nomi si forma la frase «Beijing huan ying ni», ovvero, «benvenuti a Pechino». «Una realtà varia come la nostra», hanno spiegato gli autori dei disegni, «non può essere rappresentata da un solo simbolo».