Cinghiale in A1, caos sulla Milano-Piacenza

Invasa la carreggiata all'altezza di Lodi, l'animale si è scontrato con un furgone e un'auto. La Coldiretti: "Servono piani di abbattimento più incisivi"

Caos in autostrada per un cinghiale impazzito. È successo l'altra notte, sull'A1 Milano-Bologna, all'altezza di Guardamiglio, in provincia di Lodi, a pochi chilometri dal confine con l'Emilia Romagna. L'animale, di grossa taglia, è riuscito ad entrare nella carreggiata che porta il traffico verso sud e dopo essere stato schivato da diverse macchine alla fine si è scontrato con un furgone e un'auto.
Per fortuna non ci sono stati feriti, mentre il cinghiale è morto, spiega la polizia stradale di Guardamiglio. Ma l'episodio - afferma la Coldiretti Lombardia - «è l'ennesima dimostrazione che questa specie selvatica sta diventando sempre più invasiva e ormai in tutta la regione vengono segnalati episodi sia di campi devastati che di incidenti stradali». Da Varese a Milano, da Pavia a Brescia e a Bergamo e adesso anche Lodi, sono numerosi i danni causati dai cinghiali: una delle ultime stime della Regione parla di circa 100 milioni di euro negli ultimi cinque anni. Per questo la Coldiretti Lombardia chiede piani di abbattimento più incisivi e risarcimenti più rapidi e congrui per le aziende agricole.