Cinquant’anni di mare e di cuore

Una tre giorni gastronomica a Sestri Levante per sconfiggere la malattia del diavolo. In inglese, infatti, fa paura solo il nome del morbo: Ondine's curse, la maledizione di Ondine.
«Una malattia diabolica che colpisce fin dalla nascita e che interessa grosso modo un neonato ogni 200mila». I sintomi? «I bambini non instaurano una respirazione autonoma durante il sonno e sono condannati a una vita di dipendenza a forme di ventilazione artificiale». A parlare è Isabella Ceccherini, ricercatrice nel laboratorio di genetica molecolare dell'ospedale Gaslini di Genova, uno dei centri all'avanguardia nello studio della malattia che fino a pochi anni fa non aveva un perché. Solo nel 2003 si è scoperta l'origine del morbo nel Dna. E precisamente nel gene «Phox 2 B». Un primo punto messo a segno nella ricerca che rischia però di arenarsi per mancanza di finanziamenti (lo scorso novembre a Genova si è svolto il congresso internazionale sulla malattia di Ondine).
«Il week end del cuore», kermesse culinaria ideata da Roberto Famà, titolare del Ristorante San Marco, col patrocinio di Regione, Provincia e Comune di Sestri Levante, nasce con lo scopo di raccogliere fondi da destinare al laboratorio di genetica molecolare della dottoressa Ceccherini. «Tutto il guadagno delle serate sarà devoluto all'istituto di ricerca. Non ci tratterremo neanche i costi del personale», garantisce Famà che non è nuovo a iniziative del genere. Costruito in origine coi fasciami delle barche andate in disarmo, il ristorante, situato sulla punta estrema del porticciolo, meta per 50 anni (festeggia infatti il mezzo secolo di attività) di generazioni di vip - collegato all'iniziativa ci sono un annullo postale e una mostra fotografica - non è nuovo a iniziative del genere. Famose sono rimaste, infatti, le Paranze del cuore degli anni passati che coinvolgendo i pescatori di Sestri Levante, raccoglievano offerte (sempre per il Gaslini) in cambio di specialità marinare liguri. Il prossimo fine settimana (venerdì 29, sabato 1 e domenica 2 marzo), per attirare quanti più ospiti possibile, il titolare del San Marco ha messo a punto tre menù di tutto rispetto. Tutto, vini compresi, a 40 euro. Ospite d'onore: pesce appena pescato. Perché, spiega Famà, «Mangiar sano fa bene al cuore e chi ha il cuore sano fa del bene».