CINQUANTA BANCHETTI IN CITTÀ

«Subito al voto». Con questo slogan il 16, 17 e 18 novembre Forza Italia sarà in tutte le piazze d’Italia per chiedere milioni di firme contro il governo Prodi. A Roma gli azzurri metteranno in strada decine di gazebo. I particolari organizzativi su quanto avverrà nella capitale per iniziativa della dirigenza romana sono stati illustrati ieri dal coordinatore regionale Francesco Giro, dagli europarlamentari Antonio Tajani e Alfredo Antoniozzi, dal capogruppo capitolino Michele Baldi e dal deputato ed ex sottosegretario alla salute Domenico Di Virgilio.
«Nel Lazio saranno qualche centinaio i banchetti di raccolta firme - spiega Francesco Giro - In particolare cinquanta saranno attivati a Roma. L’obiettivo è di raccogliere mezzo milione di firme, in pratica il 10 per cento della popolazione complessiva del Lazio. Questo governo ha ormai fatto il suo tempo». «Firma anche tu per tornare a votare!» si legge sulle schede. Tajani, però, di appello ne aggiunge un altro: «Veltroni si dimetta da sindaco di Roma. La città ha bisogno di un sindaco a tempo pieno, che si occupi di una emergenza per troppo tempo nascosta e sottovalutata, nonostante le accorate denunce di Silvio Berlusconi. Un sindaco impegnato a costruire un nuovo partito in tutta Italia non può dare il meglio di se alla Capitale. Se veramente ama Roma, Veltroni lasci il Campidoglio».
Per Antoniozzi «è evidente che ormai la sinistra è minoranza in Italia, ma anche a Roma ha perso larga parte dei consensi con cui nel giugno 2006 ha vinto le comunali. In città molti hanno votato in buona fede per Walter Veltroni, pensando che avrebbe risolto i loro problemi. Ma i nodi stanno venendo al petto. Specie in periferia la gente sconta problemi di sicurezza, di viabilità, pulizia delle strade. Per Veltroni e la sinistra si avvicina la resa dei conti - rimarca l’europarlamentare romano - Le firme che raccoglieremo in questi tre giorni lo dimostreranno».
Venendo al programma, sabato 17 nel primo pomeriggio, Forza Italia ha in programma un’iniziativa spettacolare nel tratto di Tevere che va da Ponte Sant’Angelo a Ponte Umberto I. Bocche cucite sui particolari. Si sa solo che a Ponte Umberto sarà ormeggiato il barcone Tiber I. Gli azzurri sono ancora alle prese con le pastoie burocratiche per le autorizzazioni, ma non dovrebbero esserci problemi. Per dare la possibilità a chi non potrà recarsi ai gazebo per motivi di salute o altro, è attivo il sito www.rivotiamo.it. A disposizione inoltre il numero fisso 16360022 e il numero mobile 899884440.
Da rilevare che il 16, 17 e 18 novembre saranno in piazza a raccogliere le firme anche i Circoli della Libertà di Michela Brambilla, con gazebo e banchetti nelle piazze.