Cinquanta deputate dell’Unione attaccano Prodi: «Sconcertate perché escluse dal programma»

«Siamo sconcertate e preoccupate» perché al seminario di San Martino in Campo sui valori e i principi dell’Unione erano presenti solo quattro donne. Lo scrivono cinquanta deputate dell’Unione in una lettera indirizzata a Romano Prodi e ai segretari del centrosinistra. «Sarebbe incomprensibile», aggiungono, l’esclusione delle donne dall’elaborazione del progetto della coalizione. «Caro presidente, cari segretari - comincia la lettera firmata da tutte le deputate del centrosinistra - ormai aperta la campagna elettorale, ci sono le condizioni per vincere e dare al Paese un governo di rinascita civile, economica e una classe dirigente di donne e di uomini degna di questo nome. Noi ce la stiamo mettendo tutta con l’impegno parlamentare e nella società. Ma non possiamo nascondere che siamo sconcertate e preoccupate che si sia potuto tenere un incontro sul progetto e i valori dell'Unione con una composizione del tavolo quasi esclusivamente maschile (solo quattro autorevoli amiche)».
«Partiti e coalizione - proseguono - sono ricchi di pratiche, esperienze e talenti femminili sempre indispensabili tanto più quando inizia si inizia un confronto sui grandi temi della politica e su valori, principi, temi eticamente sensibili che riguardano tutti e sicuramente le donne. Per ragioni di democrazia, modernità e civiltà - conclude la lettera - non sarebbe comprensibile per tante donne e uomini di questo Paese l’esclusione delle donne dall’elaborazione del progetto dell’Unione».