Cinquanta pagine per smontare il verdetto fatale

Luca Russo

La luce dello studio Biondi è rimasta accesa fino a tardi, ma questa mattina le motivazioni del ricorso in appello, quello alla Caf, verranno regolarmente presentate a nome del Genoa Cfc, del presidente Enrico Preziosi e del direttore generale Stefano Capozucca. A tempo di record i legali rossoblù hanno quindi smontato il verdetto della commissione disciplinare. Cinquanta pagine nelle quali si ripropone con una ricostruzione logica, tutto l'iter della vicenda ponendo l'accento sul fatto che nessuno degli elementi proposti dalla difesa sia stato analizzato dalla commissione presieduta dal professor Franchini, fino alla condanna ritenuta spropositata. «La sanzione meno grave di fatto ha avuto gli effetti più gravi» aveva commentato l'avvocato Carlo Biondi parlando dei punti dell'articolo 13 del codice di giustizia sportiva applicati al Genoa. Di fatto al Genoa non è infatti stato tolto solo quello che ha guadagnato sul campo come prevede il punto 'i' e cioè la promozione, ma si è andati pesantemente oltre senza una motivazione chiara. Insomma il Genoa tecnicamente ancora oggi in Serie B può sperare.
Neustift intanto ha salutato la squadra che dal 19 luglio aveva colorato la vallata austriaca con la squadra e soprattutto con i numerosi tifosi che da tempo avevano prenotato un soggiorno. La prima fase del ritiro è finita con una doppia seduta di allenamento al termine dei quali il sindaco e il responsabile delle attività turistiche della Val Stubai hanno tributato alla squadra di Guidolin il saluto ufficiale. Un arrivederci in vista del ritorno della squadra rossoblù la prossima stagione, come prevedono gli accordi presi a suo tempo che prevedono anche l'ampliamento delle strutture sportive in dotazione. L'amichevole in programma oggi alle 18 a Carrara segna di fatto la fine del primo periodo di preparazione. Dopo le buone prove contro i dilettanti della Val Stubai (10-0), ma soprattutto contro i campioni greci dell'Olympiakos Pireo (1-1), che avevano precedentemente sconfitto il Siena e il Werder Brema. Poi dal primo agosto scatterà la seconda fase del ritiro in Val d'Aosta tra Sarre e Aymavilles fino al 13 agosto. In mezzo il primo impegno ufficiale fissato domenica 7 agosto al Ferraris per il primo turno preliminare di Coppa Italia con il Catanzaro.
La squadra in questo momento di difficoltà ha fatto gruppo ripromettendosi di attendere l'ultimo verdetto prima di prendere decisioni sul futuro e ieri è toccato a Cristian Abbiati fare il punto della situazione partendo dall'amichevole con il Panatinaikos. Il portierone sarà assente questa sera per un lieve problema alla spalla destra. «Mercoledì Rivaldo ha effettuato uno di quei pallonetti da metacampo, che era solito provare quando eravamo compagni nel Milan- ha raccontato - È una delle sue specialità, ma lo scherzetto stavolta non gli è riuscito. Purtroppo nella ricaduta a terra, dopo aver smanacciato il pallone, ho urtato la spalla contro il palo di sostegno della porta, ma il mio stop è solo a scopo precauzionale. Il futuro? Siamo ottimisti».