In cinque anni il boom del mercato geotermico mondiale

La previsione, che implica un tasso medio annuo di crescita del 14%, è contenuta nel rapporto Global Geothermal Power and Heat Pump Market Outolook (2010-2015) realizzato dalla M&M (Markets and Markets) società internazionale di analisi strategiche

Il mercato globale dell'energia geotermica, considerati tutti gli usi (generazione elettrica e usi diretti del calore) raddoppierà la propria capacità installata entro la fine del prossimo quinquennio, passando dai 61.200 MW del 2010 ai 120.300 MW del 2015. La previsione, che implica un tasso medio annuo di crescita del 14%, è contenuta nel rapporto Global Geothermal Power and Heat Pump Market Outolook (2010-2015) realizzato dalla M&M (Markets and Markets) società internazionale analisi strategiche sui mercati mondiali. In particolare la potenza installata per la generazione elettrica è attesa passare dai 10.500 MW del 2009 a circa 19.200 MW (+ 12,4% l'anno). I mercati prevalenti dovrebbero essere quelli di USA, Filippine e Indonesia. Per quanto concerne invece gli usi diretti del calore, la capacità globale è prevista crescere dagli attuali 50.500 MW a 101.100 MW di fine 2015 (+ 14,9% l'anno). Significativo l'incremento delle pompe geotermiche di calore, che costituiscono oggi circa il 67% del mercato degli usi diretti e di cui M&M stima ne verranno installate circa 2,72 milioni nei prossimi 5 anni, prevalentemente in Germania, Olanda, Norvegia, Svezia e USA, anche per usi di teleriscaldamento. Le politiche favorevoli attuate da diversi governi e le attività di investimento che sono in gran parte da essi stessi promosse stanno stimolando lo sviluppo del mercato geotermico e giustificano queste aspettative. Ma la crescita di questo mercato - avverte il rapporto - resta influenzata dagli elevati costi iniziali e dalla limitata disponibilità geografica delle risorse.