Cinque anni tra spie, stampa e diplomazia

Ecco la cronologia del Cia-Gate, caso per cui trema la Casa Bianca.
15 ottobre 2001. La Cia riceve un rapporto di un servizio di intelligence straniero su un accordo da parte di Saddam Hussein per l’acquisto in Niger di uranio “yellowcake”.
Febbraio 2002. Dopo un secondo rapporto di intelligence dall’estero, il vicepresidente Dick Cheney chiede alla Cia di indagare. L’ex ambasciatore Joseph Wilson, diplomatico di carriera, viene mandato in Niger.
28 gennaio 2003. Nel discorso sullo stato dell’Unione il presidente George W. Bush afferma che «il governo britannico ha appreso che Saddam ha cercato di ottenere significative quantità di uranio yellowcake dall’Africa».
19 marzo. Comincia l’invasione dell’Irak.
12 giugno. Il “Washington Post” rivela la missione di «un ex diplomatico» in Niger per conto della Cia. Cheney chiede al capo della Cia, George Tenet, informazioni; poi comunica al suo capo di gabinetto I. Lewis Libby che si tratta di Wilson e che sua moglie Valerie Plame lavora per la Cia.
23 giugno. Judith Miller del ”New York Times” e Libby parlano della missione di Wilson.
6 luglio. Wilson esce allo scoperto sulla pagina degli editoriali del “New York Times”.
9 luglio. Matthew Cooper di “Time” parla con Karl Rove, braccio destro di George W. Bush, di Wilson. In Gran Bretagna David Kelly, funzionario del ministro della Difesa, viene identificato come fonte di un servizio Bbc sulle forzature dello spionaggio britannico sulle accuse a Saddam. Kelly, con cui Miller è in contatto e-mail e che il 14 e 15 luglio depone in Parlamento, viene trovato morto il 18 luglio. Suicidio, stabilisce l’inchiesta. .
14 luglio. Il columnist conservatore Robert Novak identifica per la prima volta Plame come agente della Cia nel settore delle armi di distruzione di massa, citando come fonti «due alti funzionari dell’amministrazione». L’articolo fa scattare il Cia-gate.
17 luglio. Cooper scrive su “Time” online un articolo intitolato «Una guerra contro Wilson?», in cui afferma che fonti dell’amministrazione gli hanno detto che la moglie di Wilson è una spia della Cia che si occupa di armi proibite.
30 dicembre. Il procuratore di Chicago Patrick Fitzgerald è incaricato dell’inchiesta.
5 e 24 giugno 2004. Fitzgerald interroga Bush e Cheney.
6 luglio. Testimonia Powell.
16 luglio 2005. Dopo mesi di contese legali che approdano alla Corte suprema, Cooper depone, Miller resiste e va in prigione. Viene rilasciata il 29 settembre.
28 ottobre. Nel giorno della scadenza del suo mandato, il gran giurì si riunisce a Washington con Fitzgerald e incrimina Libby.