Cinque colori per un’alimentazione sana

La campagna informativa tra i banchi di frutta e verdura dei supermarket

Raffaella Patruno

«Mangiare bene significa stare bene. Cinque porzioni di frutta e verdura di cinque colori diversi servono per mantenerci in forma». Con queste parole la conduttrice televisiva Livia Azzariti ha presentato ieri, all’Hotel Sheraton, la campagna Nutritevi dei colori della vita, giunta alla sua seconda edizione. A promuovere questo progetto di comunicazione e di sensibilizzazione del consumatore a una sana alimentazione sono l’unione nazionale tra le organizzazioni di produttori ortofrutticoli (Unaproa), l’agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) e l’Unione europea. «Si tratta di una campagna di comunicazione finalizzata a promuovere il consumo di frutta e verdura, puntando su una costante e accurata attività di informazione» ha affermato Fabrizio Marzano, presidente dell’Unaproa.
Protagonista e destinatario della campagna è il cliente dei supermercati che l’organizzazione ha deciso di coinvolgere nei luoghi di grande frequentazione, come i centri commerciali, in cui le azioni informative risultano più efficaci.
La campagna si svolgerà su due cicli di azione, uno nella stagione estiva, l’altro in quella invernale, ciascuno della durata di quattro settimane. È previsto un coinvolgimento di 400 punti vendita su tutto il territorio nazionale (Auchan, Conad-Leclerck, Despar, Sma-City). A tutti i consumatori che faranno la spesa nei reparti ortofrutticoli dei punti vendita partecipanti alla promozione, verranno forniti simpatici e colorati ricettari di frullati e centrifughe fai da te (dal curioso titolo Che ti frulla per la testa).
Nei desk informativi, che saranno allestiti per un’intera settimana, verrà distribuita la «Guida del benessere», principale strumento della campagna di Unaproa: «Un vademecum della corretta alimentazione che consente al consumatore di verificare la stagionalità di frutta e verdura e i rispettivi apporti nutrizionali», ha detto la responsabile della campagna Lorena D’Annunzio.
Oltre agli aspetti legati alle condizioni naturali, è stata sottolineata anche l’importanza del ruolo svolto dalla tecnologia :«Grazie all’evoluzione della scienza e della tecnica - ha detto il professore Carlo Cannella , direttore dell’Istituto di Scienza dell’alimentazione dell’Università La Sapienza di Roma- oggi il mercato offre durante tutto l’anno una grande varietà di prodotti freschi. Ciò è dovuto all’introduzione di nuovi sistemi finalizzati a lasciare inalterato il prodotto».