Cinque donne per una storica carica da ambasciatrice

Per la prima volta nella storia dell’Arabia Saudita le donne potranno essere assunte al ministero degli Esteri per ricoprire cariche diplomatiche di rilievo. Per migliorare l’immagine della monarchia in Occidente, il governo di Riad ha infatti deciso di nominare la sua prima donna ambasciatrice. Secondo il quotidiano saudita Al Watan, sono cinque le candidate che si contenderanno la prestigiosa carica. Tutte personalità accademiche di rilievo, i nomi delle prescelte saranno resi noti nelle prossime settimane da un comitato ministeriale. La prima diplomatica saudita sarà tuttavia un’ambasciatrice «itinerante», cui verrà affidato il compito di recarsi nelle capitali dei Paesi occidentali per promuovere l’immagine dei sauditi agli occhi del mondo. Questa nuova iniziativa si inserisce nel quadro di un ampio reclutamento di donne effettuato dal ministero degli Esteri di Riad, che negli ultimi mesi ha assunto numerose traduttrici e impiegate per gli uffici che si occupano dei rapporti internazionali. Escluse dal voto nelle storiche elezioni di quest’anno e senza il permesso di guidare automobili, le donne dell’Arabia Saudita si stanno conquistando nuovi spazi nel mondo del lavoro.