Cinque feriti da un cavo durante il varo

Un cavo d'acciaio con un diametro grosso quanto un pugno, che si è sganciato all'improvviso da una carrucola, ha falciato come una frusta quattro operai e una donna che ieri stavano assistendo al varo dello yacht Karis I, un 24 metri di proprietà di un industriale pescarese, sceso in mare nel bacino di alaggio del cantiere «ex Spertini» di S. Margherita Ligure, nel Levante genovese. Tre operai e la donna sono ricoverati tutti in prognosi riservata all'ospedale San Martino di Genova; un quinto dipendente si trova a Lavagna. Per due di loro, l'intervento chirurgico in neurochirurgia ha risolto un gravissimo trauma cranico. Un terzo operaio ha sofferto una doppia frattura alle gambe mentre la donna, una tedesca ospite dell'armatore, ha avuto una gamba spappolata dalla «frustata». Secondo quanto accertato sul momento, la carrucola che regola lo scivolamento dello scafo sui pattini di acciaio si è rotta e il cavo è uscito con un carico di potenza elevatissimo.