Cinque milioni per una gamba spaccata

Maxi risarcimento per un giovane ex Manchester United costretto a ritirarsi prematuramente per un grave infortunio alla gamba, l’Alta Corte di Londra gli ha riconosciuto oltre cinque milioni di euro di indennizzo.
Considerato da Sir Alex Ferguson un giocatore dalle «incredibili potenzialità», lo statunitense Ben Collett, oggi 23 anni, era passato al Manchester United a soli 9 anni. Al debutto nella squadra delle riserve, a causa di un brutale intervento del difensore del Middlesbrough Gary Smith, subì la doppia frattura della gamba destra. Un infortunio dal quale non si è più ripreso, costretto a chiudere anticipatamente la sua promettente carriera.
A distanza di tre anni, il tribunale londinese gli ha riconosciuto un rimborso senza precedenti, comprensivo anche dei guadagni mancati. «L’indennità stabilita dalla Corte riflette il talento e le potenzialità - dice il suo avvocato, Jan Levinson -. Ovviamente Ben avrebbe preferito poter vivere la sua carriera da professionista».
Un giudizio condiviso da Ferguson che non aveva esitato, a suo tempo, a paragonarlo a Ryan Giggs, il mancino gallese di 35 anni che piaceva molto al presidente dell’Inter Massimo Moratti: «Questo ragazzo aveva dimostrato un incredibile impegno, una grande serietà negli allenamenti, qualità che consentono di avere grandi carriere». Sarà il «Boro» a mettere i soldi, non completamente coperti dall’assicurazione.