«Cinque mulini», Baldini ci prova

È l’unica gara nazionale del circuito mondiale del cross Al via anche atleti diversamente abili, amatori e juniores

Dei mulini originari ne è rimasto soltanto uno. Ma la corsa non ha perso il suo fascino, tanto che quest’anno in gara ci sarà anche la medaglia d’oro nella maratona di Atene 2004, Stefano Baldini. Correrà insieme a specialisti di tutto il mondo la settantacinquesima edizione della Cinque mulini, gara di cross country (corsa campestre) di San Vittore Olona, una delle dieci prove del circuito mondiale Iaaf (Federazione internazionale di atletica leggera), l’unica in Italia. E una vittoria italiana nella gara creata da Giovanni Malerba manca da moltissimi anni. Un buon auspicio c’è: l’ultimo successo tricolore, datato 1986, arrivò per merito di un altro oro olimpico, Alberto Cova.
Baldini torna a correre in riva all’Olona dopo il terzo posto di due anni fa. Lungo i dieci chilometri e 200 metri della gara, dovrà vedersela soprattutto con gli atleti africani (come i keniani Robert Kipchumba e Mark Bett o l’etiope Tlossa Chengre), i più forti nella specialità. Oltre all’ucraino Sergyi Lebid, vincitore dell’edizione 2003. Gli altri italiani «da podio» sono Gabriele De Nard, Luciano Di Pardo e Ruggero Pertile.
«È una gara che come pochissime altre può vantare un palmarès d’eccezione e una storia così lunga che si perde negli annali dell’atletica leggera» ha raccontato l'assessore giornale allo Sport, Gianni Prosperini, durante la presentazione della gara al Pirellone. Vicino a lui Tino Ogliati, presidente dell’Unione sportiva San Vittore Olona che quest’anno festeggia i 101 anni di attività. «Il prestigio della Cinque mulini - aggiunge l'assessore Prosperini - è arricchito dall’essere l’unica competizione italiana inserita nel prestigioso circuito World Cross Country Permit Meetings della Iaaf».
Non c’è solo la gara dei campioni. Quest’anno per la prima volta sulle rive dell’Olona saranno al via anche gli atleti diversamente abili. In gara anche gli amatori delle diverse categorie e i ragazzi di alcune scuole medie della zona, da San Vittore Olona a Cerro Maggiore, da Legnano a Parabiago fino a Busto Garolfo, Castellanza, Nerviano, Turbigo, Villa Cortese, Corsico e Buccinasco.
A bordo circuito, raccontano gli organizzatori, ci saranno anche tre campionesse della corsa italiana: Paola Pigni, Gabriella Dorio e Nadia Dandolo. La star, in gara, sarà invece Baldini. «Sono due anni che non affronto un cross e non so davvero come mi troverò - ha raccontato l’olimpionico nei giorni scorsi-. La condizione è buona, sono allenato, ma la gara rappresenta sempre un’incognita. Per me è importante che il percorso rimanga asciutto». Baldini si dice fiducioso («farò la mia figura») e dopo la Cinque mulini partirà insieme ad altri atleti azzurri per un periodo di preparazione a Windhoek, in Namibia. L’obiettivo è la London Marathon del 22 aprile.