Cinque ragazze laziali per Miss Italia nel Mondo

Dalla Svezia agli Usa, ecco le bellezze nostrane da esportazione che saranno in gara per la corona

È diventato maggiorenne il concorso di Enzo e Patrizia Mirigliani che premia le bellezze di origine italiana residenti all’estero. Per festeggiare la lieta ricorrenza Miss Italia nel Mondo si rifà il look a cominciare dalla conduzione che quest’anno è affidata ad una donna, la bella giornalista Caterina Balivo, terza classificata a Miss Italia 1999, affiancata dal comico Biagio Izzo e diretta dal regista Roberto Cenci.
Martedì sera a Jesolo, in diretta su Raiuno, anche il Lazio sarà in gara per l’ambita coroncina e, tra le cinquanta finaliste, schiererà cinque bellezze nostrane. La particolarità di questa manifestazione sono le storie che si celano dietro ogni famiglia, tradizioni, cadenze originali, stravaganze, aspirazioni e culture che si armonizzano arricchendo ogni miss. «A Miss Italia nel Mondo si intrecciano le vite di tante ragazze provenienti da Paesi lontani accomunate da un forte legame con l’Italia, nonostante magari appartengano alla quarta generazione di emigranti», racconta Patrizia Mirigliani. Che poi racconta: «In questi diciotto anni abbiamo presentato al pubblico storie diverse, esclusive e curiose senza mai dimenticare lo spirito che ha animato mio padre quando ideò il concorso, ovvero rendere omaggio agli italiani che si sono fatti onore all'estero, attraverso la bellezza delle loro figlie e nipoti».
Il gruppo delle miss laziali ha tante storie e sogni da raccontare ed insieme alle altre ragazze gioisce delle opportunità che sta vivendo in questi giorni affidandosi completamente ai consigli degli esperti, come ad esempio il trucco curato con arte dal make up artist Robin, responsabile per la bellezza del Concorso Miss Italia e Miss Italia nel Mondo. Katrina Pavia (numero 31), Miss Italia Malta, classe 1989 si è diplomata in economia e lavora come modella e istruttrice di fitness. Le sue origini romane sono legate al bisnonno paterno, ama l’Italia e sogna di fare l’attrice: i suoi modelli sono Manuela Arcuri e Anna Falchi. Karin Santini (numero 32), Miss Italia Norvegia, è nata a Roma ventidue anni fa: in lei, oltre a quello romano donatole dal padre Danilo, scorre il sangue norvegese da parte della madre Bente. Sogna di sfilare in passerella e candidamente dichiara di non parlare l’italiano ma soltanto il romanesco della Garbatella! La terza miss di origini laziali è Raffaella Fontana (numero 39), Miss Italia Svezia, papà romano e mamma svedese: nata a Frascati nel 1988, si è diplomata in Arti dello Spettacolo, aspira a entrare nel mondo del cinema o a debuttare come stilista. La ventiduenne Gina Domenica Cerilli (numero 45), Miss Italia Pennsylvania, ha studiato Business alla Philadelphia University. La sua famiglia risiede negli States ormai da sessant’anni, ma il papà Greg è originario di Supino, in provincia di Frosinone, mentre il nonno della mamma era di Camerino, in provincia di Macerata. Lo scorso anno ha trascorso un semestre di studi a Roma, a ha imparato ad amare molto l’Italia: sogna il cinema ma soprattutto diventare una donna in carriera. Infine Cristina Barbato (numero 46), Miss Italia Gran Bretagna, ha ventitré anni, studia Strategic business management e lavora come consulente finanziaria per la casa Intel. La mamma è di Sora (Frosinone) e il papà di Baselice (Benevento). Il suo paese non ha mai vinto il titolo e vorrebbe essere proprio lei la prima a portare Oltremanica la coroncina.