Cinque serate per godere le atmosfere di New Orleans

New Orleans in riva al Tevere. Da stasera la Casa del Jazz ospita il «Roman Classic Jazz Festival», kermesse in cinque puntate che presenta i gruppi più interessanti legati alla tradizione musicale della Louisiana. L’apertura è affidata agli Hot Stompers, con l’ospite d’eccezione Lino Patruno. La band attinge al repertorio di New Orleans e dalla tradizione musicale afroamericana dell’inizio del XX secolo: spirituals, ragtime, marce, blues, riproponendo le esecuzioni secondo gli arrangiamenti originali. Domani saranno sul palco Carlo Loffredo & His New Orleans Jazz. Attivo fin dal dopoguerra, Loffredo ha suonato accanto ai più grandi jazzisti (Louis Armstrong, Dizzy Gillespie, Django Reinhardt, Chet Baker). Il chitarrista, al pari di Patruno, è un altro dei grandi veterani del jazz italiano, autore di un gran numero di dischi: con la New Orleans Jazz band presenterà un repertorio in puro stile dixie. Venerdì sarà la volta della Alexander Ragtime Band, diretta da Alessandro Panatteri: orchestra di 12 elementi, nata con l'intento di riproporre fedelmente i capolavori della musica ragtime attraverso le orchestrazioni originali. È l'unica formazione in Europa specializzata nell'esecuzione fedele delle partiture jazz che si suonavano tra la fine dell'800 e il 1930. Sabato 4 agosto saranno in scena le Boop! Sisters, uno straordinario trio vocale (Francesca Biagi, Giò Giò Rapattoni, Alessya Piermarini) mentre domenica torna Patruno con una band di 10 elementi, tra cui Michael Supnick alla cornetta e Gianni Sanjust al clarinetto.